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Campo Nomadi sulla via Salaria.
Lettera aperta ai cittadini e alle cittadine del IV Municipio.
(20, novembre, 2009)
Come forse avrai saputo nei mesi scorsi il Sindaco Alemanno ha avviato il cosiddetto PIANO NOMADI. Ha cominciato cioè a sgomberare centinaia di persone, famiglie con bambini e anziani, per poi sparpagliarle in tutta la città senza alcun criterio. Come se, così, scomparissero i nomadi e, con essi, tutti i “problemi” di cui sono portatori.
Nei primi giorni di novembre, in particolare, l’Amministrazione comunale ha letteralmente raso al suolo i campi di Casilino 700 e via Papilia, senza nemmeno consentire agli occupanti di riprendere le loro cose, obbligandoli ad allontanarsi e prevedendo forme di accoglienza che disgregavano i nuclei familiari. Molti di loro sono stati lasciati senza qualsiasi assistenza, tant’è che non vi è certezza della loro effettiva destinazione attuale. Tra l’altro, nello sgombero il Comune non ha coinvolto né le istituzioni locali, né le associazioni (Opera Nomadi, etc..) che da sempre seguono le comunità rom.
Vale forse solo la pena di ricordare che non si tratta di cittadini extracomunitari che possono essere fermati in base alla pur iniqua legge Bossi-Fini, ma di comunitari. Quindi, liberi cittadini.
Il PD si è opposto a queste iniziative insensate, inumane e pericolose, con interrogazioni in consiglio comunale e con iniziative di protesta organizzate con le associazioni.
Circa un centinaio di persone sono state spostate in IV Municipio dentro una ex-cartiera situata in via Salaria, presidiata da guardie giurate, vigili urbani e personale comunale che per giorni hanno impedito a chiunque di accedere per verificarne le condizioni. Una situazione inaccettabile in uno stato di diritto.
Per questo, lunedì scorso (16 novembre) il PD del IV Municipio, assieme alla Federazione romana e ai consiglieri comunali Ozzimo e Pelonzi, ha organizzato un presidio per chiedere che fosse consentito l’accesso a rappresentanti delle istituzioni. Dopo ore di attesa, sono potuti entrare i consiglieri comunali e i parlamentari sen. Milana e on. Verini.
All’interno hanno trovato un unico grande stanzone predisposto dalla protezione condiviso da quasi cento persone. Nel nuovo campo nomadi predisposto in fretta e furia non viene nemmeno effettuato dall’Amministrazione il servizio navetta per la scuola promesso negli scorsi giorni, con un’inevitabile riduzione del numero di bambini scolarizzati e rischi di ulteriore esclusione sociale.
Ancora una volta, insomma, ci troviamo a contestare la gestione superficiale e scriteriata di sgomberi che, oltre ad aver causato la dispersione nella città di oltre cinquecento persone (con le immaginabili conseguenze sulla sicurezza soprattutto nei quartieri più periferici), ha avuto come unico risultato la creazione di un nuovo insediamento nel territorio del IV municipio in cui peraltro il numero degli ospiti sembra destinato ad aumentare nel tempo.
Il PD vuole discutere un vero Piano per garantire il controllo della presenza dei Nomadi, ma anche accoglienza e integrazione. E dice BASTA ai finti sgomberi che creano solo nuovi disagi, per i nomadi e per i cittadini.
Al Sindaco e al Presidente Bonelli, il PD del IV Municipio chiede che tutti gli abitanti siano informati su quanto durerà l’insediamento in via Salaria, quante persone ospiterà e quali strumenti saranno utilizzati per affrontare le emergenze che potrebbero prodursi nel rapporto con il territorio.
Francesco Pieroni
coordinatore del PD del IV Municipio
pieroni.francesco@gmail.com – blog http://pieroni.wordpress.com
Lettera inviata dal Circolo Legambiente del IV Municipio – Iniziativa del 02 Novembre ore 16.00 in via Ugo Ojetti angolo via Sibilla Aleramo -
Cari amici,
Come molti di voi sanno, Parco Talenti nasce dalla compensazione cementizia con Fineuropa (Società di Mezzaroma). Tale contratto prevedeva la realizzazione del parco contestualmente alla realizzazione delle unità abitative dopo la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria.
Sono anni che il Coordinamento per il Parco Talenti si batte affinché questi 39 ettari vengano consegnati ai cittadini in tempi adeguati e secondo il progetto approvato dal Comune di Roma. Malgrado i nostri interventi finora il parco è un sogno irrealizzato.
I terreni ceduti da Mezzaroma al Comune di Roma sono stati usati come discarica di terra di riporto degli scavi delle fondamenta dei palazzi, alterando definitivamente ed irrimediabilmente l’assetto paesaggistico del nostro territorio.
Come se questo non bastasse la Simon’s green golf ha fatto richiesta di allargamento per ben sette ettari di terreno pubblico al Comune di Roma vicenda ancora da definire.
Sebbene il coordinamento Parco Talenti abbia denunciato ripetutamente le problematiche in essere attraverso interviste e documentazione fotografica sui giornali locali, abbia richiesto più volte incontri con l’amministrazione del IV Municipio per avere chiarimenti in merito allo stato dell’arte del parco tutto ancora tace.
Con Legambiente Lazio nel luglio u.s. abbiamo tenuto una conferenza stampa lanciando la proposta di inserimento del Parco Talenti nella riserva naturale della Marcigliana attraverso il corridoio verde dell’agro romano continuo al parco. Tale proposta è stata favorevolmente recepita dall’ente Roma Natura e trasmessa alla Regione Lazio per l’approvazione finale nei piani di assetto dei parchi regionali.
Ovviamente questo percorso per le ultime vicende che coinvolgono la regione segna il passo.
Inoltre proprio in questi giorni è apparsa la notizia sul giornale locale “La Voce” che la Polizia Municipale ha apposto i sigilli ai cantieri di Rinascimento II di Mezzaroma.
Crediamo che sia importante in questo momento, risvegliare l’attenzione del Municipio silente sul nostro parco.
Invitiamo tutti i cittadini che hanno a cuore il loro territorio ad intervenire al volantinaggio che organizzeremo lunedì 2 novembre alle ore 16 in via Ugo Ojetti angolo via Sibilla Aleramo.
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